Autori Italiani - Chiarimenti sull' iTIN e EIN

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#1

Ciao a tutti!
Come tutti sappiamo dal primo di Gennaio tutti gli autori che non avranno compilato la modulistica appropriata verranno tassati di un ulteriore 30% “ancora da capire con certezza se solo sulle vendite in USA o anche il resto del mondo”.
Ho fatto varie ricerche per capirne di piu su questo iTIN, e bene chiunque voglia vendere attraverso un distributore USA deve avere un iTIN “Envato,ebay,amazon,itunes ecc” l’iTIN è l’equivalente del nostro codice fiscale, e chi di noi ha Partita Iva dovrà richiedere l’EIN ovvero l’equivalente del nr partita iva nostro, per poi compilare i vari moduli W7 o W8 a seconda dei casi.
Chiarito questo per avere iTIN o EIN bisogna recarsi ad un consolato USA e fare richiesta “ho letto che serve il passaporto, ma io non ce l’ho!”.
Volevo prima chiamare per sentire con precisione quali documenti richiedessero, qualcuno ha già fatto? potete condividere la vostra esperienza in questa situazione?

Spero questo Topic si riempia in fretta per far si che finalmente si trovi una soluzione,

Mattia

if you live in a tax free country....?
#2

@n2n44 @fbjungle @lucafrancini @LucaFormicola @davidegiannoni @aramkefayati

taggate gli italiani che conoscete per piacere, cosi che qualcosa salti fuori.

Chiedo a Luca Francini dato che è un Reviewer di dirci la sua

#3

Ciao Mathias, la prima cosa da fare quando si parla di tasse e andare a trovare il commercialista, visto che alla fine dell’anno fiscale è lui fa tutti i calcoli. Quindi a prescindere da tutto quello che si legge su internet consiglio a ognuno di sentire il proprio commercialista.

Nel mio caso, ho inserito il mio codice fiscale, così come feci anni fa su un altro sito stock che richiedeva di compilare il famoso modulo W8ben per le vendite effettuate negli Stati Uniti.

In fin dei conti l’America vuole solo avere la certezza che siamo cittadini italiani e che quindi possiamo beneficiare del trattato fiscale Usa - Italia. Quindi il codice fiscale riesce a dare tutte le informazioni necessarie se, in caso di controllo a campione, gli USA volessero fare un controllo con la nostra agenzia entrate per vedere se siamo chi diciamo di essere.

Credo che si possa inserire anche il numero di partita iva, visto che anche quello è un numero univoco, che identifica un singolo cittadino o società, ma anche qui meglio consultare l’amico commercialista. Anche perché se ho una partita iva perché vendo muffin per strada ha poco senso inserirla dove vendo temi o plugin.

Ricapitolando: Go to your friendly accountant! :slight_smile:

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#4

Tax Identification Number = Codice Fiscale

é anche spiegato in varie guide online su come compilare il w8ben, tipo qui:
http://www.directa.it/pub/it/altreinfo/facsimile_w8ben_2014.pdf

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#5

Ciao @MathiasGodgave,

non so chi ti abbia detto del consolato ma ci sono diversi modi per ottenere un EIN. Io ho richiesto l’EIN tramite Fax compilando ed inviando il modulo SS8, e ho ricevuto risposta sul mio fax dopo 8 gg. Se poi come dice Luca, l’ITIN è semplicemente il Codice Fiscale italiano ben venga :slight_smile: , il che sta a significare che è ancora più semplice di quanto sembri.

#6

Ciao a tutti, italiano anch’io.

Da quel che sono riuscito a capire sembra che basti il codice fiscale. La pensa nello stesso modo anche il mio commercialista. Ho una ditta individuale però, e qui nascono i miei dubbi. Dato per assodato che una ditta individuale è comunque una persona fisica (e non giuridica) non credo di aver bisogno di questo iTIN o di un numero che identifichi me in quanto società. Però è una mia supposizione e potrei sbagliarmi.

Ho inviato una mail ad Envato oggi pomeriggio cercando di spiegare la situazione e chiedendo lumi su quale dei due numeri inserire (P.IVA o Codice Fiscale). Se mi rispondono vi faccio sapere. Più che altro gli ho chiesto se usano un sistema per validare questo numero, e se sì, di spiegarmelo. In questo modo posso controllare se il CF viene validato.

Comunque qui c’è un documento dell’UE che parla di questo benedetto TIN:

Se clicclate sull’online checker venite reindirizzati a questa pagina:
https://ec.europa.eu/taxation_customs/tin/tinRequest.html

Dove si evince che il TIN è il nostro Codice Fiscale.

#7

Una considerazione e qualche domanda:


Considerazione

Visto che il modulo nell’area “Tax Information” relativo alla compilazione come “Individual” del form propone queste scelte relativamente al “Tax ID Number”:

  • U.S. Social Security Number (SSN)
  • U.S. Employer Identification Number (EIN)
  • Individual Taxpayer Identification Number (ITIN)
  • Foreign Tax ID Number
  • I will not or am unable to provide a Tax ID Number

Credo che l’unica scelta possibile se si ha intenzione di utilizzare il codice fiscale ( che vista la documentazione della comunità europea sembra essere il TIN ) sia quella di scegliere “Foreign Tax ID Number”, in quanto ITIN è vero che come definizione rispecchia quella del codice fiscale, ma qui a mio parere si riferiscono al ITIN fornito dalla IRS.


Domanda 1

Avete idea con quali tipi di aziende si è obbligati ad utilizzare la versione del modulo in cui lo si compila come “Corporation”?


Domanda 2

Ho spedito un ticket giorni fa a taxinfo@envato.com ed alla mia domanda:

As a Foreign Tax ID Number, which identifier is more appropriate, the “EU VAT” of my company or my “codice fiscale” ( to understand what is please see https://en.wikipedia.org/wiki/Italian_fiscal_code_card )

mi hanno risposto:

We cannot accept the VAT number, but will require the company’s tax
identification number that will be used to report the company’s tax to
the Italian tax authorities.

Come la interpretate?

#8

OK, ho trovato questo:

http://www.anakina.net/dblog/articolo.asp?articolo=346

Si legge chiaramente che per tutte le persone fisiche (quindi chi non ha partita iva) basta solo inserire il codice fiscale nel riquadro “Foreign Tax ID Number”.
@daext Per tutte le persone giuridiche (quindi chi ha partita iva) non va bene il codice fiscale e neppure il numero di partita iva perchè non sono riconosciuti all’estero, bisogna richiedere l’EIN, che sarebbe il loro numero di partita iva e nel link sopra c’è scritto come ottenerlo.

Come ha detto @lollum non so se esista un mezzo per la verifica, penso ce ne accorgeremo dalle prossime vendite, o come ha detto Luca, controlleranno a campione.
ps: non pensavo che le ditte individuali non avessero partita iva, in tal caso, come paghi le tasse? ti chiedo perchè se le mie vendite aumenteranno dovrò pensarci a queste cose e saperlo da ora mi da un vantaggio :smile:

#9

@MathiasGodgave non ho detto che le ditte individuali non hanno un numero di P.IVA. Ho detto che sono persone fisiche e non giuridiche. Il numero di P.IVA ce l’ho anch’io ed è da qui che sorge il mio dubbio.

Che poi non sono neanche del tutto sicuro che sia proprio una persona fisica. Ho sempre saputo che fossero persone fisiche perché sono riconducibili ad una persona fisica appunto. A differenza delle società, che sono persone giuridiche. Inoltre quando io pago le tasse, nel modulo F24 devo selezionare “Persona Fisica”.

Per tutti questi motivi sono convinto di dover selezionare “Individual” nel form e di dover inserire il mio codice fiscale. Però, ripeto, è quello che penso io ed è quello che mi ha suggerito il mio commercialista.

Comunque Envato mi ha risposto e, come temevo, non mi sono stati d’aiuto:

The tax ID number that you should provide is the one that is issued by your Government or tax authority that you use to identify yourself when you file your local tax return.

Nessun accenno al sistema di validazione e nessuna risposta chiara riguardo a quale dei due numeri inserire. Però effettivamente, quando compilo il modulo F24 per le tasse uso solo il codice fiscale, non metto mai il mio numero di P.IVA.

#10

Allora non farti problemi e metti il codice fiscale, nel giro di qualche mese vediamo come va, ed intanto continui ad informarti

#11

Credo farò così infatti. Però se qualcuno tra gli utenti italiani ne sapesse di più ne sarei davvero felice!

#12

Ciao, anche io italiano :slight_smile:
Qualcuno sa a quanto ammonta la percentuale tassata per gli italiani? Io sono un nuovo autore, non avrò partita iva fino a gennaio, qualche consiglio su come procedere?
Per essere ok con Envato mi basta compilare il form “Tax Information” dentro a Settings oppure c’è anche del cartaceo?
grazie mille a tutti!

#13

Ciao ragazzi, quindi in finale bisogna usare il codice fiscale al posto della partita iva.

#14

Il codice fiscale basta se non hai partita iva, se hai una partita iva e sei considerato una persona giuridica devi richiedere l’EIN che sarebbe l’equivalente della partita iva in america :wink: almeno è quello che si è capito qui

http://www.anakina.net/dblog/articolo.asp?articolo=346

@Bluxart

#15

teoricamente quello è il cartaceo :slight_smile:

#16

Thread davvero utile. :slight_smile: Grazie mille, ragazzi!

#17

Ciao a tutti!

Ho compilato il modulo attraverso “Account Settings”, “Tax Information”, selezionando “I am not a US Person” e poi ancora “An Individual”.
Ho inserito tutti i miei dati e poi grazie a questo topic ho capito che basta semplicemente selezionare “Foreign Tax ID Number” e inserire il nostro semplice codice fiscale. Spero di aver eseguito tutto correttamente.

Fatto questo quindi non riceveremo nessuna tassa aggiuntiva dalle vendite statunitensi?

#18

Italiana anche io, stesso problema!
Mi sono iscritta meno di 24 ore fa e al momento di compilare i dati, anche io non so che casella barrare quando devo scrivere la partita iva.
Voi come avete risolto? Avete richiesto l’EIN?

#19

Io alla fine non ho richiesto l’EIN o altri codici particolari, ma al momento della compilazione del modulo W-8 ho selezionato "An Individual e poi “Foreign Tax ID Number”, dove ho inserito il mio numero di Partita IVA. Preciso che sono un libero professionista iscritto al regime dei minimi e anche il mio commercialista mi confermò di agire in questo modo. Poi faccio una normale fattura intestata a Envato quando ricevo i soldi dopo aver richiesto il “Withdrawal”.

Voi come avete fatto?

#20

Anche io sono con il Regime dei Minimi. Sto sentendo ora con la commercialista. Vediamo che dice lei! Grazie mille intanto!